Ritorno al Quartiere
Ritorno al Quartiere — Sound Festival 2010 giunge alla sua IV edizione e lo fa presentando un programma di alto spessore qualitativo.
Si parte venerdì 3 settembre con Carlo Muratori Trio il quale presenterà il suo ultimo lavoro discografico “La Padrona del Giardino”, che gli è valso la vittoria del Premio di Loano e la finale del Premio Tenco. Il giorno successivo Ritorno al Quartiere ha l’onore di ospitare Daniele Sepe, considerato dalla critica uno dei migliori musicisti italiani e non solo, accompagnato da Rote Jazz Fraktion. Un ringraziamento è rivolto agli Enti Pubblici che hanno patrocinato e contribuito alla realizzazione del Festival; il Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Frosinone, la XIX Comunità Montana “L’Arco degli Aurunci” e il Comune di Coreno Ausonio. Come nelle precedenti edizioni Ritorno al Quartiere non sarà solamente una rassegna musicale ma ruoteranno attorno al festival laboratori rtistici per bambini, stages di danza popolare e di percussioni tradizionali nonché esposizioni artistiche. Da non dimenticare anche lo sfondo sociale del Festival e quindi un ulteriore ringraziamento è rivolto ai nostri partners, in particolare Amnesty International e Associazione Libertà di Vivere, che saranno presenti nei giorni del Ritorno al Quartiere Sound Festival con i loro banchetti.
Organizzazione e Direzione Artistica: Associazione Culturale Korinem
3 settembre - ore 21:30 CARLO MURATORI Trio “La Padrona del Giardino”
Il concerto di Carlo Muratori è un viaggio dentro la cultura e l’anima della gente di Sicilia. Comprendere un artista siciliano non è possibile senza aver prima compreso anche in parte la sua terra di origine. Troppo interconnessi sono i legami ed i rimandi culturali tra la gente e la terra, i luoghi e le tradizioni. Isola immersa nel “bianco mare” Mediterraneo, questa terra da sempre rappresenta uno fra i più importanti ed irripetibili crocevia dei linguaggi, le arti, i costumi, i pensieri e le filosofie che attraversano ed animano il sud dell’ Europa. Carlo Muratori, sotto l’impulso di un appassionato studio sulle tradizioni musicali popolari, ha maturato nel corso di più di vent’anni di attività un suo repertorio musicale che rappresenta un fantastico continuum fra l’antico e il moderno, fra il passato ed il presente. Carlo Muratori canta e racconta il suo essere siciliano, il suo vivere in una terra così difficile ma ammaliante, dolce ma rischiosa, madre matrigna, costretta in mille contraddizioni; canta melodie e canti di straordinaria struggenza e bellezza dei contadini, dei carrettieri, dei pescatori e dei minatori che per secoli hanno scandito con il loro canto le giornate, il lavoro, le stagioni dell’anno. Da queste antiche note trae linfa la sua nuova creatività per rappresentare in un forte chiaroscuro il suo essere artista siciliano contemporaneo. Il suo nuovo cd La Padrona del Giardino gli è valso la vittoria al prestigioso Premio di Loano 2010 e la finale del Premio Tenco
4 settembre - ore 21:30 DANIELE SEPE & Rote Jazz Fraktion

Daniele Sepe si è sempre interessato a tutti gli aspetti del fare musica senza fare distinzioni tra generi e linguaggi. A soli 15 anni entra a far parte del Gruppo Operaio di Pomigliano D’ Arco ‘E Zezi con i quali pubblica il cd “Tammurriata dell’ Alfa Sud”. Per anni lavora come turnista dal vivo o in studio con le più diverse situazioni, da NCCP a Bisca, dai 99 posse a Peppino Gagliardi, dagli Akenaton a Nino D’ Angelo. Poi riesce a metter da parte i soldi per autoprodursi il primo disco “Malamusica” con il quale inizia una carriera solista che lo porterà a realizzare a tutt’ oggi più di 10 cd tra i quali ricordiamo il successo di “Vite Perdite”, “Viaggi fuori dai paraggi” ,”Conosci Victor Jara?” e “Nia Maro”. L’ incontro con la cantante svedese Auli Kokko è cruciale per rendere la sua musica godibile a un pubblico di non solo appassionati di jazz. Con il suo gruppo, “Art Ensemble of Soccavo”, partecipa a innumerevoli festival jazz o world in Italia e soprattutto all’ estero. Ad esempio il mitico Sziget Festival a Budapest o il Womad di Bruxelles e Marsiglia. Produce musica per i film di Davide Ferrario, Gabriele Salvatores, Antonietta De Lillo, Mario Martone, Gianfranco Pannone e tanti altri. I suoi dischi, nonostante l’ evidente propensione alla non “commerciabilità”, scalano innumerevoli volte le classifiche italiane ed estere. Non ama dal vivo ripetere troppe volte la stessa “scaletta”, e spesso neanche i suoi musicisti sanno dove andrà a “parare” l’ esibizione della sera. Vorrebbe diventare “benestante” senza imbrogliare o derubare nessuno…
I NOSTRI LABORATORI
LABORATORIO ARTISTICO NATURALE PER BAMBINI curato da Samantha Di Russo Villa Comunale Partecipazione Gratuita Venerdì 3 settembre Mattina dalle ore 10:00 alle ore 12:00 Pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 18:00 Alla conclusione del laboratorio esposizione dei lavori
I NOSTRI STAGES
CORSI DI DANZA POPOLARE e PERCUSSIONI TRADIZIONALI curati da Alessia Lo Grasso e Bruno Spagna Biblioteca Comunale Partecipazione € 10,00 Sabato 4 settembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00
LE NOSTRE ESPOSIZIONI
Villa Comunale Durante le sere del Festival esposizione artistica di pittura a cura di Doriana Guadalaxara
RITORNO AL QUARTIERE - INVERNO 2009
Dopo i successi, di pubblico e di critica ottenuti nelle ultime edizioni, Ritorno al Quartiere, si ripresenta questa volta anche con una sessione invernale che si svolgerà nei giorni 19 e 20 dicembre 2009 nella suggestiva cornice dell’Auditorium Ex Chiesa San Sebastiano, nel bel mezzo del Centro Storico di Coreno Ausonio (FR) con un cast artistico d’eccezione. Ad organizzare la rassegna è l’Associazione Culturale Korinem. Ritorno al Quartiere oltre ad essere un festival musicale, si prefigge di creare nel piccolo comune di Coreno Ausonio un polo culturale, al fine di promuovere non soltanto la divulgazione della musica ma anche la nascita e conseguentemente crescita di un turismo culturale che possa valorizzare l’infinito potenziale artistico del nostro territorio.

Nu INDACO
Il gruppo nasce da un’idea di Mario Pio Mancini, storico fondatore degli Indaco, tra i maggiori esponenti della world music italiana con un’esperienza discografica decennale (ha collaborato con Lester Bowie, Mauro Pagani, Andrea Parodi, Raiz, Daniele Sepe, Eugenio Bennato, Paolo Fresu, Francesco di Giacomo) e dall’incontro con Antonio Nastasi, tastierista e arrangiatore, una figura tra le più “anomale” del rock indipendente italiano.
I temi e le atmosfere evocative della world music incontrano le sonorità moderne e aggressive del rock e dell’elettronica dark-wave in un inedito ed esplosivo impatto sonoro che diventa la chiave per la rilettura di alcuni tra i successi scritti da Mancini per gli Indaco ed è alla base di brani inediti alla ricerca di un nuovo ed inesplorato terreno musicale comune.
Da questa esperienza nasce il concerto “Su Mundu” uno spettacolo innovativo e coraggioso che segna una svolta decisiva nel percorso musicale iniziato oltre un decennio fa da Mario Pio Mancini, in cui il folklore della Sardegna si mescola con le danze tradizionali greche e la tammorra.
L'esibizione dei Nu INDACO sarà impreziosita da due special guest d'eccezione: Antonella Costanzo, Voce della Piccola Orchestra La Viola che vanta numerose collaborazioni con artisti d'eccezione quali Nicola Piovani, Vincenzo Cerami, Lello Arena, Giancarlo Schiaffini, Teresa De Sio e molti altri ancora ed Alessandro D'Alessandro, organetto solista della Piccola Orchestra La Viola.
Mario Pio Mancini: Bouzouki, violino
Antonio Nastasi: Tastiere
Lele Lunadei: Basso
Martino Cappelli: Chitarra elettrica, bouzouki, oud
Monica Cucca: Voce
Alessandro Severa: Fisarmonica
Gianni Polimeni: Batteria

CLAUDIA BOMBARDELLA & SILVIO TROTTA Duo
Esplorazione in differenti ambiti musicali e culturali prevalentemente della tradizione mediterranea.
Essa è condotta da due musicisti virtuosi ed eclettici che, viaggiando da un Paese all’altro senza sosta in una continua metamorfosi musicale, volteggiano fra diversi periodi storici anche molto distanti fra loro.
I due musicisti si attengono rigorosamente ai diversi stili delle civiltà che attraversano, seppur con grande libertà espressiva e di sviluppo, mantenendo intatto lo spirito specifico di ogni cultura.
Il delicato uso della voce volteggia fra gli stili spaziando e giocando con i timbri più disparati in continuo dialogo con gli strumenti.
In questo modo il concerto si snoda, scorre attraversando spazi di struggente armonia (melodie passionali della tradizione italiana, armena, ungherese, ebraica, ecc.), attraversando territori di scontro fra ritmi incalzanti e scatenati della tradizione balcanica, bretone, fino alla creazione di quadri di sapore “felliniano”. Così le dita dei musicisti danzano sugli strumenti, rincorrendosi, scontrandosi, intrecciandosi fra di loro con la libertà e il rigore propri dei giocolieri, raccontando storie musicali archetipe, danze tradizionali (tarantelle, ballate, ningun, onga, scottish, ecc.) canti di guarigione, canti d’amore e d’attesa, danze rituali dei festeggiamenti.
Le composizioni e gli arrangiamenti del DUO si muovono fra i ricordi delle tradizioni ed evocano paesaggi mirabolanti in un linguaggio chiaro e sensibile.
Claudia Bombardella, voce, sax baritono, clarinetti, fisarmonica, steel drum
Silvio Trotta, chitarra, bouzouki, chitarra battente, mandolino, voce
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