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Alatri, Centro Storico

Mappa
Via:
P.zza S.Maria Maggiore, 1
Cap:
03011
Città:
Alatri
Provincia:
Fr
Paese:
Paese: it

Descrizione

 Secondo la mitologia romana il dio Saturno, una volta spodestato da Giove e cacciato dall'Olimpo, sarebbe venuto nelle terre del Lazio e qui avrebbe fondato Alatri ed altre città (dette città saturnie), dando origine all'età dell'oro. Secondo un'altra leggenda i fondatori di Alatri sarebbero gli antichi ciclopi, ritenuti gli unici in grado di costruirne le possenti mura.
 
Le prime testimonianze della presenza umana nel territorio di Alatri risalgono al periodo calcolitico: una tomba a fossa con il relativo corredo funerario, rinvenuta nel 1878 e riferibile probabilmente a popolazioni seminomadi, che praticavano il rito dell'inumazione.
Ceramiche appartenenti alla cultura protovillanoviana (età del bronzo finale) e teste di animali scolpite nella roccia lavica, scoperte nel 1959 in località Piedimonte di Canale, testimoniano un successivo stanziamento.
 
La città ernica e la conquista romana
 
Alatri è uno dei centri della popolazione italica degli Ernici. Intorno alla metà del VI secolo a.C. le quattro città più importanti degli Ernici (Veroli, Anagni, Alatri e Ferentino) si riuniscono in una confederazione (la Lega Ernica), allo scopo di fronteggiare la pressione dei Volsci e dei Sanniti. Secondo alcune fonti la Lega si sarebbe alleata con la Roma di Tarquinio il Superbo già nel 530 a.C.; gli Ernici entrano comunque a far parte del Foedus Cassianum nel 484 a.C., 8 anni dopo che questo viene promulgato.
I successivi tentativi di espansione di Roma provocano conflitti con la Lega Ernica nel 380 a.C. e nel 362 a.C. Nella successiva rivolta del 306 a.C. Alatri rimane fedele all'alleanza con Roma e ottiene di restare indipendente.
Da questo momento la pace tra Roma e Alatri dura ininterrotta, favorendo un benefico sviluppo culturale ed economico. Di fatto per la fedeltà sempre dimostrata ottiene il motto che è tutt'ora nello stemma: Vetustissima et Fidelissima Civitas Alatrina.
A questo periodo si data un piccolo tempio extraurbano di tipo etrusco-italico, i cui resti (terrecotte architettoniche ed ex-voto fittili) vengono rinvenuti nel 1882 a circa un chilometro dall'abitato e sono attualmente conservati nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, mentre un modellino in scala 1:10 è stato ricostruito presso il Museo civico di Alatri.
  
 
Data Autore Dove Città Categoria
19.05.2012 La Notte dei Musei 2012 Alatri, Centro Storico Alatri Mostre

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